mercoledì 29 luglio 2009

Meteorologia estiva a New York

Non è possibile che non passa settimana senza che non piova almeno un giorno. Oggi tempesta, dalla mattina alla sera. E le previsioni assicurano cattivo tempo anche per domani. Spero che almeno nel weekend ritorni il sole. Prima di venire qui a New York, tutte le persone, che c'erano già state durante l'estate, mi dicevano: "C'è troppo caldo a Manhattan nei mesi estivi". Ora, forse è perché io sono abituato a passarmi le estati nell'afosa Siciliafrica, ma qua devo dire che la temperatura è sopportabilissima, non è mai salita sopra i 26°. Altro principio a cui sono sempre stato abituato nella mia Siciliafrica è che "d'inverno ci sono le brutte giornate piovose e d'estate sempre cielo sereno". Semplice e diretto come concetto: pioggia d'inverno, sole d'estate. A New York invece esci la mattina con il sole e torni la sera sotto un acquazzone (la rima non è stata ricercata).

Cmq, è stato un motivo in più per rimanere a casa oggi. E, se continua così, ci rimango anche domani. Vi chiederete: perché quali sono gli altri motivi? Sono un pò raffreddato e sti Americani hanno il brutto vizio di sparare al massimo l'aria fredda. Sono sempre esagerati, è nella loro natura. Così, nei negozi o uffici, durante l'estate, c'è più freddo che durante l'inverno. Non manca di vedere nel mio lab gente con maglioni o copertine... assurdo! Il consumismo!
A parte questo, se c'è una cosa che mi piace di questo lavoro è proprio che non hai orari e difficilmente si può fare una valutazione oggettiva di quanto si lavori. Se qualcosa pensavi di farla in 2 giorni e invece l'hai finita in 1... ecco un bel giorno di ferie guadagnato :) senza neanche aver dovuto chiedere il permesso!
Ora non pensate che non sto facendo niente qua, oggi ho lavorato tutto il giorno da casa. Ad ogni modo, ho l'impressione che tornerò in Italia senza una tesi. Steve mi propone sempre problemi che non hanno soluzioni... o forse io non le trovo :s

Continuo nella mia ricerca!
Ciao.

lunedì 27 luglio 2009

Yes I Canon

Ciao gente!
La frequenza dei mie post è scesa drasticamente... ma ho una tesi da iniziare. A proposito, mi sono reso conto di essere qua ormai da 4 mesi quasi! I am a New Yorker :)

Devo dare il benvenuto alla mia undicesima sostenitrice:
"Pia! Ce ne hai messo di tempo eh?!?"

Niente di nuovo, settimana tranquilla a NY. Sabato sono stato tutto il giorno in giro a Downtown a fare fotografie. Sono già stato da quelle parti un bel pò di volte ma mai con la mia nuova Canon. Mi sto proprio divertendo a fare fotografie e a studiare la fotografia (ecco un'altra causa dei miei post sempre meno frequenti).

Quindi niente da raccontarvi in questo post, solo farvi vedere alcune delle mie foto. Ho creato un album "Yes I Canon" sul mio facebook e colgo ancora l'occasione per ringraziare tutti gli amici che mi hanno fatto i complimenti. "Per un futuro da documentarista" direbbe qualcuno che conosco ;)
Per tutti quelli che non sono miei amici su Facebook, questo è il link da cui potete vedere alcune delle mie foto:

Per migliorare la mia tecnica sto anche caricando le foto su un sito che si occupa di vendita di foto on-line. Non è che speri di fare soldi con la fotografia, almeno non per ora :). Ero solo curioso di sapere se avessero accettato le mie foto, visto che prima di venderle fanno una, più che accurata, selezione. Fino ad ora hanno detto di 'si' a 37 su 120 foto che gli ho mandato, vi assicuro che è una buona media. Provate se non mi credete! E' tutto gratis.
Cmq, potete vedere le mie foto (e anche comprare se volete :) una foto costa solo 2 o 3 dollari credo) al seguente link:
Ho aggiunto questo link anche nella barra a destra, dove c'è scritto "Portfolio". Così potete andarci a dare un'occhiata anche in futuro.

Ora devo andare a finire di scrivere un documento che devo mandare a Steve domani. Si trova in California, quindi niente meeting per questa e la prossima settimana. Cmq vuole sempre dei resoconti via email. Non ho capito se è in vacanza o si trova li per lavoro. Boh!

Ciao!!!

lunedì 20 luglio 2009

Coney Island

Non è estate senza mare. E non puoi dire di essere stato a NY se non hai visto Coney Island.

Contrariamente al nome, Coney Island è una penisola che si trova nella parte sud di Brooklyn. Io, che abito in Uptown (ossia parte nord di Manhattan), ho dovuto attraversare tutta Manhattan e tutta Brooklyn per arrivare a vedere l'oceano. Totale quasi 2 ore di metro.

La spiaggia è affollatissima ma basta spostarsi un pò per trovare un buon posto dove distendersi. L'acqua... bè, il paragone con Porto Palo è difficile, per me era sporchissima ma magari è nella norma. Una bella giornata di sole ma con un vento fresco. Ho fatto un bagno di 30 secondi nell'oceano, poi sono uscito non tanto per l'acqua fredda e sporca ma perchè avevo la mia macchina fotografica nello zaino incustodito.

Lungo la spiaggia, un fiume di persone passeggia nella boardwalk in legno larga 25 metri. Da una parte la spiaggia, dall'altra decine di negozietti che vendono souvenirs o fast-food. Insegne ovunque e, come se non bastasse, un piccolo aereo ogni tanto sorvola la spiaggia con uno striscione pubblicitario: impossibile non vederlo.

Arriviamo al pezzo forte, il lunapark. Dire famoso è poco visto che si chiama Luna ed è proprio lui che ha dato il nome a tutti i LUNApark del mondo. E' il primo parco di divertimenti della storia, aperto nel 1895. Inizialmente definita come la città dei Balocchi, Coney Island inizia un periodo di decadenza dopo la grande depressione è il grande incedio del 1932. Tutt'oggi non è più ritornata allo splendore originale. Ma ai New Yorker piace così, come parte della storia di New York. Lo skyline di Coney è entrato nell' immaginario collettivo grazie alla sua WonderWheel (ruota panoramica) e al suo ottovolante Cyclone. Se in un film vedete qualcuno che mangia hot-dog davanti ad una ruota panoramica, molto probabilmente si trova a Coney Island.

Altra bella curiosità: qui è nato l'hot-dog nel 1916. Tanto che uscendo dalla metro la prima cosa che vedi è un mega tabellone con il conto alla rovescia alla prossima gara dei mangiatori di hot-dog, che si tiene ogni anno il 4 luglio. Il record è di 68 hot-dog in 10 minuti!!!!!!

Negli ultimi anni un milionario ha comprato tutto ciò che era vendibile ed ha anche comprato l'intero Luna Park. Le sue intenzioni? Radere al suolo tutto e rilanciare la zona con alberghi di lusso, nuove strutture ricreative, un parco acquatico.... una nuova Las Vegas.
Molti contestano che sarà una parte di New York che scomparirà per sempre.

Sarà anche in degrado ma è tutto molto caratteristico.
A me è piaciuta molto e penso di ritornarci.
Altre mie foto:

Ciao

PS: Ieri sera 2 ore e mezza di meeting con Steve. Sono tornato a casa con un bel mal di testa infatti. Mi dice sempre che vado bene ma un argomento valido su cui fare la tesi ancora non si trova. Del resto, questa è la ricerca.

giovedì 16 luglio 2009

New York Philharmonic a Central Park

E' tanto che non scrivo. Sono stato impegnato a tentare di *iniziare* la mia tesi... siamo ancora alla ricerca di un argomento valido! Intanto il tempo scorre ed è già volato metà del periodo a mia disposizione qua a NY.
Cmq non penso la mia assenza si sia fatta sentire visto che il numero di visite settimanali è sceso da 80 a 50 in 2 settimane. Si vede che è iniziata l'estate! Ad ogni modo 50 sono troppe persone... ma chi siete?? Vi conosco?? :) Io avrò dato il link di questo blog solo a 20 persone di cui 15 avranno letto solo il primo post.

ANYWAY, vi volevo scrivere per raccontarvi del concerto dell'orchestra filarmonica a Central Park, che è stato spettacolare non tanto per la musica ma per le migliaia di persone presenti.


Un tappeto di gente sul prato a fare picnic. Tovaglie, mangiare di ogni tipo, vino e tanta allegria. Poi, con l'arrivo della sera, tutto il prato si è illuminato di una miriade di candele, tutti puntini gialli nel prato. Immaginatevi sempre l'orchestra che suona... una bella atmosfera!
E, per concludere, lo spettacolo pirotecnico.

Alla prossima!
Buona estate a tutti!

PS: Ieri il mio primo pranzo in un ristorante italiano qua a NY. Ottimi i ravioli di carne con sugo di funghi e non ricordo che altro.... peccato erano solo 6... per un costo di $16, più vino e servizio: $30 a testa e ovviamente ho mangiato dinuovo tornando a casa.

PPS: Questa settimana Steve mi ha dato buca per un meeting, ero quasi contento quando mi dice che potevamo fare un phone meeting l'indomani (ma dove si è sentito mai?). Per fortuna ha capito che era inconcepibile metterci a discutere di certe cose per telefono e abbiamo rimandato tutto a lunedì.

PPPS: Mi sto studiando un pò di cose sulla fotografia. E proprio grazie alla fotografia, ho capito finalmente a che serve la serie di Fibonacci... in pratica è una presenza ricorrente in natura, solo per dirvene una: la maggior parte dei fiori ha un numero di petali uguale a 3, 5, 8, 13, 21, 34... Devo ancora verificarlo di persona ma se è vero, è assurdo! Quando si dice che la matematica è il linguaggio della natura!

PPPPS: Programmi futuri: domani mattina la solita partita a calcetto e un giorno del weekend vorrei andare a mare, anzi nell'oceano ;)

PPPPPS: Ho finito con i PS! Ciao!

venerdì 10 luglio 2009

Ciak, si gira!

4 giorni fa, mentre tornavo a casa, leggo un foglio appeso ad un albero: "Vietato parcheggiare durante i seguenti 3 giorni", motivo "riprese cinematografiche".
Passano 2 giorni, la strada deserta senza nemmeno una bici parcheggiata, ma delle star di Hollywood neanche l'ombra. Finalmente ieri arriva la troupe (lo sapevate che si scriveva così??). Era fenomenale: un bambino (l'attore) affacciato alla finestra del primo piano, dietro di lui (tra un ciak e l'altro) comparivano almeno altre 10 persone, altri arrampicati con le scale, a terra tutti a dare indicazioni, regolare luci, camere... un casino insomma! Nonostante fossero le 12 del pomeriggio della giornata più luminosa che io abbia mai visto a NY, c'erano 2 fari del diametro di mezzo metro puntati sulla finestra, più potenti del sole! Sono rimasto a guardare per un pò, poi sono andato all'università. La sera a poco convincevo Berk di aver visto Julia Roberts ahaha... sono riuscito a trattenermi la risata solo per 10 secondi.
A proposito di film, avrete visto almeno una volta nella vita il film Ghostbusters no? Bè è stato interamente girato a NY e molte delle scene sono state fatte alla Columbia. Io me lo sono rivisto 4 giorni fa e vi assicuro che rivedersi i film in lingua originale quando conosci anche i posti... è tutta un'altra cosa. Ora voglio rivedermi "Hitch - Lui si che capisce le donne", anch'esso girato a New York. Poi ce ne saranno migliaia. E' sempre il tempo quello che manca!

PS: Oggi partita a calcetto. Sono distrutto, c'era un caldo assurdo. Poi ho solo dormito 3 ore questa notte. Colpa di Steve, gli ho fatto un programmino in C (programmino tanto per dire: 700 linee di codice) per convincerlo che le cose che mi sta facendo fare non portano da nessuna parte. Gli ho scritto questa mattina ma ancora non mi ha risposto. A pranzo pizza con 2 colleghi e poi caffè Illy, abbastanza decenti entrambe le cose.
Ora mi sa che vado a mettere il bucato nella lavatrice a scheda magnetica che abbiamo nel seminterrato e poi mi corico un pò. Buonanotte!

mercoledì 8 luglio 2009

E pizza sia!

La scorsa settimana Berk mi propone: "facciamo la pizza?".
"Certo" è la mia risposta standard quando non si tratta di lavorare :)
Così scrivo a Sergio chiedendo la ricetta....

Ingredienti:
- 1Kg di farina (2/3 di semola e 1/3 00)
- Lievito di birra circa 30 g
- Sale ad occhio
- Un pizzico di zucchero (favorisce la lievitazione)
- Circa un bicchiere di olio di oliva

Procedimento:
Miscelare per bene le due farine con sale, fare la classica fontanella. Separatamente sciogliere il lievito e lo zucchero in una ciotola con acqua calda,non bollente altrimenti ammazzi i lieviti. Versare il composto nella fontanella della farina ed iniziare ad impastare pian piano, umidificando tutta la farina, successivamente aggiungere altra acqua appena tiepida e continuare ad impastare fino ad ottenere un composto omogeneo non eccessivamente molle, a questo punto aggiungere l'olio e "caddiare" per bene, fino alla consistenza desiderata. Far lievitare il tutto per 1 ora circa , coprendo con un canovaccio bagnato. Dopo di ciò ungere le teglie e stendere la pasta della pizza.

OK! Però c'è un problema: dove si trovano gli ingredienti? Andiamo in un supermercato che dovrebbe vendere solo prodotti italiani, si chiama "Milano" su Broadway. Troviamo la pancetta, gli affettati.... la mozzarella di bufala!!! Ma niente farina 00 nè di semola e niente lievito di birra, così prendiamo qualcosa che ci somigliava.

Alla fine non è venuta male se non si considera il fatto che era croccante come un biscotto. Ma è stata colpa della farina!

Alla prossima, con qualche pietanza turca!
Ciao

PS: Oggi ho avuto il meeting con Steve. Il lavoro che mi aveva proposto per la tesi sembra non portare da nessuna parte. Lui credeva che potevamo fare addirittura una pubblicazione su quest'argomento. Ma per me è solo tempo sprecato!

lunedì 6 luglio 2009

Independence Day

...ovvero la festa dell'Indipendenza.
Ho letto da una parte:
"Il 4 luglio l’America si ferma per celebrare se stessa".

Gli Americani sono molto legati alla loro patria e questa è per loro la festa più importante.
Si celebra l'indipendenza delle colonie Americane, ottenuta dall'Inghilterra nel 1976. Questa data segna quindi la nascita degli Stati Uniti d'America.

Decido di andare a vedere i fuochi d'artificio dalla costa del New Jersey, così da avere New York che fa da sfondo allo spettacolo. Non vi sto a raccontare nei minimi dettagli cosa ho dovuto passare per arrivarci.
Ho attraversato il Washington Bridge che collega Manhattan (sulla 181th) allo stato del New Jersey. I fuochi sono stati lanciati da 5 piattaforme disposte (tra la 14th e la 50th) sul fiume Hudson, che divide i due stati. Quindi, attraversato il ponte, dovevo scendere di almeno 130 blocchi. La cameriera di un bar mi da la bella notizia che non ci sono più autobus per tutto il giorno. Gli avrò fatto talmente pena che mi regala una bottiglietta d'acqua. Inizio a camminare alla ricerca di un taxi. Neanche l'ombra!
Dopo 30 minuti di 'marcia' ho un miraggio: mi supera il bus che avrei dovuto prendere! Si ferma 20 metri più avanti. Nel dubbio che sia reale, inizio a correre... Riesco a prenderlo e mezz'ora dopo arrivo a destinazione!
Migliaia di persone già disposte con sedie, teli, tavolini... non trovo neanche un buco per montare il mio treppiedi. Dopo 30 minuti di girovagare alla ricerca di un buon posto per scattare qualche foto, mi arrendo e mi piazzo dietro la folla, proprio al centro della strada (ovviamente chiusa al traffico).

Lo spettacolo è stato degno di lode. I colori dei giochi pirotecnici che si riflettevano nei grattacieli, tutta quella gente fiera di essere Americana... avrei quasi voluto essere uno di loro. Mi sentivo un pò un intruso effettivamente. La stessa sensazione che ho sempre provato quando vado ai compleanni di gente che neanche conosco :)
Anyway, è stato davvero emozionante.
Questo è il video che ho appena montato...

giovedì 2 luglio 2009

RIP Michael Jackson

Voglio dedicare un piccolo messaggio all'artista pop di maggior successo di sempre.
Iniziò ad esibirsi all'età di 5 anni all'Apollo, il teatro ad Harlem, tempio della musica nera. Si trova a 2 passi da casa mia, così decido di andare a vedere.
Nonostante sia passata una settimana dalla morte del re del pop, c'è ancora una gran confusione di fans davanti il teatro. Accanto il teatro, un muro lungo almeno 20 metri con le dediche della gente, dove ormai è quasi impossibile trovare uno spazio bianco. Fiori, palloncini, cartelloni...

Ha avuto una vita difficile, molte accuse, problemi di salute... A proposito, io ho scoperto solo ora che la sua pelle è diventata bianca per malattia e non per sua volontà come la stampa voleva far credere.

Ha venduto oltre 800 milioni di dischi, ciò lo rende di fatto l'artista solista con il maggior successo di sempre. Una grande perdita per il mondo della musica e dello spettacolo.