lunedì 18 maggio 2009

Washington DC

La sveglia suona alle 5.45am. Dopo 3 ore di sonno riesco ad alzarmi dal letto, preparare i panini, controllare gli ultimi aggiornamenti meteo (pioggia ma fortunatamente si sbagliavano) ed uscire da casa. Ovviamente mi vedo partire davanti agli occhi la metropolitana così devo aspettare 15 minuti prima che ripassi. Arrivo alla fermata del Bus MVP alle 7.10am (esattamente al Madison Square Garden). Tra 20 minuti partirà l'autobus per Washington DC. Il viaggio dura 4 ore e mezzo, i biglietti li ho pagati on-line su http://www.gotobus.com/ $35 andata e ritorno.

Abbiamo fatto una sosta nello stato del Maryland, non so di preciso dove ma la zona era molto squallida. Sembrava il set di un film sulla malavita Americana: stradine deserte, recinti con prati incolti, palazzi abbandonati, finestre con i vetri rotti, poca gente in giro. Nello stemma del Maryland compare un motto scritto in Italiano: fatti maschii, parole femine.

Alle 12 arrivo a Washington District of Columbia. Una città più a misura d'uomo rispetto a New York: niente grattacieli, niente luci ed insegne ovunque, niente milioni di taxi gialli che sfrecciano per le strade. Tutto quello che c'è da vedere è concentrato lungo il The Mall, viale pedonale con il lungo prato che va dal Capitol al Lincoln Memorial. Prima tappa è proprio il Campidoglio degli Stati Uniti: The Capitol. Scopro che le visite sono tutti i giorni tranne la domenica... che culo! Faccio qualche foto e inizio a percorrere il The Mall. Lungo il percorso entro in un paio di Musei (ho del tempo che mi avanza visto che il Campidoglio era chiuso). Il primo è il National Gallery of Art ma non capisco cosa avesse di nazionale visto che il 90% delle opere d'arte erano Europee (moltissime Italiane). Il secondo, più interessante, l' Air and Space Museum. Ho toccato la luna... c'era una roccia esposta che chiunque poteva toccare. Ho visto il primo e vero "aereo" dei fratelli Wright, il dirigibile che ha fatto il giro del mondo, i modelli in scala reale di molti aerei militari e non, tutti i razzi utilizzati per l'esplorazione spaziale, esperimenti e curiosità per imparare le nozioni di fluidodinamica, un cinema 3D dove ho visto un documentario sul sole e tanto altro.

Tappa successiva è il monumento a Washington, un obelisco rivestito di marmo alto 169 metri per commemorare George Washington, padre fondatore e primo presidente degli Stati Uniti. Una volta completato nel 1888, il monumento divenne l’edificio più alto del mondo ma solo per un anno visto nel 1889 venne completata la Torre Eiffel a Parigi. L’enorme obelisco si specchia scenograficamente sulla superficie della reflecting pool che si estende a ovest, verso il Lincoln Memorial.

Il Lincoln Memorial è un tempio dorico e contiene un’enorme statua raffigurante Abraham Lincoln seduto. Il monumento a Lincoln è stata la sede di numerosi discorsi storici, incluso quello di Martin Luther King che cominciava con le parole “I have a dream” e che fu pronunciato il 28 agosto 1963, durante un raduno alla fine della Marcia su Washington per il lavoro e la libertà. Vicino si trova il Vietnam Veterans Memorial e il Korean War Veterans Memorial.


Ultima tappa la Casa Bianca...

Potete vedere tutte le altre foto sul mio Facebook:
http://www.facebook.com/album.php?aid=26113&id=1231382844&l=c6d1698059

4 commenti:

  1. Noto che riporti molto bene i posti da te frequentati... potresti scrivere un libro :-) La casa bianca dovrà essere maestosa!

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  2. Stamperò un libro con tutti questi post ;)
    Tutto quello che si vede della casa bianca è in questa foto... più che maestosa sembra "importante"!

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  3. Marco, il tuo futuro (il nostro futuro) è fare i documentaristi. Io ci sto pensando, magari come secondo lavoro.

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  4. Magari... magari...
    Scriviamo libri su viaggi in giro per il mondo!

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