giovedì 28 maggio 2009

Conto in banca negli USA

Visto che ho iniziato a scrivere il blog al mio 36° giorno qui, voglio spendere alcuni post per raccontarvi come ho vissuto il mio arrivo e cosa ho fatto in quei 36 giorni. Oggi mi va di raccontarvi un pò sulle banche americane.

Prima di tutto ci tengo a sfatare la falsa informazione che gira in Italia riguardo i bancomat Italiani: funzionano alla perfezione ovunque. Io prima di venire qui avevo sentito diverse opinioni: chi diceva che occorreva la carta di credito per prelevare agli ATM (automatic teller machine), chi diceva che funzionavano ma bisognava usare solo una parte del proprio codice, chi diceva che occorreva un codice diverso.... il bancomat qua funziona normalmente e ci sono tutti i circuiti Europei tra cui Maestro e Cirrus.

Detto ciò, qua hanno 2 tipi di conti essenzialmente: checking and saving. Se ho ben capito il primo funge solo da deposito dove tu versi i tuoi soldi e ne disponi come vuoi senza ricavarne nessun interesse (0%), con il saving invece puoi ricavare degli interessi ma ci sono dei vincoli (tipo che devi tenere almeno un minimo di soldi che non puoi toccare) in cui non mi sono addentrato molto.

Aprire un conto è più facile che ottenere una pistola qua ahahah! Scherzi a parte, in 15 minuti io ho aperto il mio conto e sono tornato a casa con il mio bancomat perfettamente funzionante. Tra l'altro ho trovato un banchiere troppo simpatico, un americano con la fisionomia giapponese che mi chiamava in continuazione "Mister Cannizzaro" (niente di più ridicolo secondo me). Cosa interessante: mentre compilo i moduli il giapponese mi porge un tastierino numerico e mi dice "Mister Cannizzaro, could you enter you PIN, please?" al che rispondo che ancora non so il mio PIN, il banchiere sempre molto cortese mi ripete di digitarlo "Mister Cannizzaro....please" .... insomma dopo 5 minuti capisco che il PIN lo scegli tu!

Altre informazioni, nella maggior parte dei casi non ci sono spese per aprire e mantenere un conto corrente e il bancomat funziona anche come carta di credito per fare acquisti online.
Qua il bancomat e la carta di credito sono usati tantissimo anche per piccoli acquisti, nessuno va in giro con molti contanti in tasca. Molti posti comunque permettono l'uso delle carte solo se la spesa è superiore ad una certa soglia che di solito è intorno ai $10 o $15. Nei locali quando ti portano lo scontrino tu devi riempire tre campi sotto il totale: l'ammontare della macia che vuoi lasciare, la somma del tot e della mancia che verrà pagata con la tua carta e la firma.
A proposito, in un locale nel Green Village, qualche giorno fa, ero seduto fuori e la commessa mi chiede la carta di credito ancora prima di ordinare.... a titolo precauzionale nel caso fossimo scappati senza pagare. Evidentemente non si fidano dei clienti!

PS: Oggi ho avuto il mio ennesimo meeting con Steve ma è la prima volta che mi riempie di complimenti, "I am impressed" mi ripeteva..... effettivamente ho fatto proprio un bel lavoro questa settimana.

PPS: Oggi ho anche seguito il mio secondo giorno di lezione di inglese. Siamo in 13 nel livello A3 (credo sia il settimo livello su nove anche se non penso il mio inglese sia da valutare così buono). Giapponesi in maggioranza ma anche Polacchi e Tedeschi. Oggi ho scoperto che in Germania quando hai 10 anni il tuo insegnante sceglie il tuo futuro e tu non puoi seguire gli studi che vorresti... e qui mi viene ancora una volta da concludere: viva l'Italia!

1 commento:

  1. Ciao, scusa se ti scrivo al volo così, ma siccome dovrò rimanere a NYC per 3 mesi, e dovrò anche fare dei controlli medici, sicuramente mi servirà aprire un conto corrente per pagare le spese. Quali documenti servono, cosa mi consigli ?
    Ti ringrazio
    Egidio
    e.cipriano@email.it

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